Verbale Pastorale Giovanile, 3 dicembre, ore 21

Scritto il 26/11/2025
da Staff

Assemblea nr. 3/2025 

Data: 3 dicembre 2025

Ora inizio: 21:05

Luogo: sala -1 dell'oratorio in via Lodovico Pavoni 10 a Milano

VERBALE DI ASSEMBLEA DELLA PASTORALE GIOVANILE 2025/2026

 

L'assemblea del Consiglio per la Pastorale Giovanile dell'oratorio San Giovanni Evangelista si è riunita per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno (OdG):

 

1. Aggiornamento Pavoniani per i giovani (provincia italiana)

2. Sintesi sul lavoro dei due gruppi

3. Feste di compleanno del 30 novembre

4. Proposta di sistemare la cucina e i bagni dell'oratorio

5. Progetto “Porte Aperte”

6. Progetto FOM e oratorio/Progetto TIPLI-Precotto

7 Un momento di preghiera e condivisione a gennaio per la Pastorale Giovanile, ragazzi, genitori ecc.

L'assemblea inizia con la citazione di Matteo 25 da parte di padre Macdonld, che ricorda come la disponibilità e l'impegno dei membri sono mossi dall'amore verso il prossimo. In seguito, padre Michael invita a un momento di preghiera comune prima di iniziare i lavori.

 

Il punto 1 dell'OdG è riassunto da padre Macdonld:

- Dal 2 al 4 gennaio 2026 c'è l'iniziativa pavoniana "Chi mi darà la Luna?" con un'esperienza formativa per adolescenti e giovani dalla 2 superiore.

- Dal 3 al 5 febbraio 2026 è previsto un incontro nella casa pavoniana di Lonigo (VI) con un'esperienza formativa e di preparazione al Gio-Fest Pavoni di maggio a Milano per adolescenti, giovani, insegnanti ed educatori scelti tra le comunità. La comunità di San Giovanni Battista a Milano è invitata a partecipare visto che sarà chiamata a ospitare i partecipanti all'evento di Milano.

- L'11 aprile 2026 è in programma la Camminata Pavoniana nel decimo anniversario della canonizzazione di San Lodovico Pavoni e l'invito è quello di aderire numerosi all'iniziativa.

- La Pasqua dei Giovani pavoniani quest'anno è organizzata a Milano dal 2 al 5 aprile 2026 e bisogna affrontare degli aspetti organizzativi (rinnovo cucina e sistemazione bagni).

- Domenica 26 aprile 2026 i giovani religiosi pavoniani riceveranno i ministeri del lettorato e dell’accolitato e sono disponibili a cavallo di quel giorno per una testimonianza rivolta ai ragazzi e ai giovani delle nostre realtà educative.

- Dal 15 al 22 maggio (date ancora da definire e confermare) c'è il Gio-Fest a Milano. Ci sono da risolvere problemi di logistica: dove organizzare l'evento (l’Alcatraz è vicino, ma la richiesta di affitto è esosa), dove far dormire e mangiare i partecipanti che arrivano da fuori città.

 

Il punto 4 dell'OdG viene anticipato perché la sistemazione di cucina e bagni dell'oratorio è uno dei punti importanti in vista dell'accoglienza per le attività previste nel 2026. Tutti i membri concordano sul fatto che una cucina attrezzata, con standard moderni di sicurezza, è uno strumento fondamentale per organizzare momenti di incontro e condivisione in oratorio. Si rimarca ovviamente l'importanza del rispetto delle norme igieniche per il suo utilizzo. Sul rifacimento dei bagni, opere necessarie a giudizio di tutti i membri, si aspetta una decisione dell'economato della parrocchia, anche se i tempi si ipotizzano lunghi.

 

Il punto 2 dell'OdG vede i due gruppi di lavoro testimoniare l'avanzamento dei lavori. Il gruppo feste e animazione racconta del buon esito della festa per i compleanni della comunità, che si è tenuta domenica 30 novembre con ben 9 persone festeggiate. Si evidenzia la necessità di stampare più diplomini, da lasciare in bianco, per i festeggiati che si aggiungono all'ultimo momento. La prossima ricorrenza sarà a fine gennaio 2026. Si ricorda velocemente che il 16 gennaio è prevista la prima serata di pizza e film in oratorio per bambini 5-10 anni e famiglie: è stata prenotata una sala, ancora da definire, e l'iniziativa si auto-finanzia con una raccolta fondi dei partecipanti. Il gruppo pre-adolescenti testimonia degli incontri avuti con i ragazzini nelle settimane precedenti descrivendo una situazione difficile e complicata dal poco interesse di alcuni partecipanti invitati a condividere dei momenti in oratorio. Con qualcuno padre Macdonld ha anche scambiato dei momenti di riflessione, per capire se c'è una motivazione per continuare a frequentare il gruppo. Si evidenzia come i problemi comportamentali vadano trattati con colloqui singoli e non di gruppo. Per quanto riguarda le attività del gruppo adolescenti tutto procede nel migliore dei modi e sono state organizzate queste attività:

- Lunedì 8 dicembre c'è un laboratorio creativo per preparare i biscotti di Natale.

- Sabato 13 dicembre c'è un laboratorio creativo per bambini in vista del Natale e un pomeriggio con attività per il gruppo dei pre-adoloscenti.

- Domenica 14 dicembre nel pomeriggio c'è la tombola alla quale si affianca il concerto di Natale per tutta la comunità.

Il punto 3 dell’OdG è un resoconto del momento di celebrazione dei compleanni della comunità organizzato domenica 30 novembre. Padre Macdonld spiega che l'intento originario dell'evento è quello di celebrare compleanni e anniversari unendo l'oratorio di San Giovanni Evangelista con il Centro Pavoniano. I membri laici riferiscono che è difficile avere informazioni per organizzare un momento allargato alle due realtà e che è più che mai necessario spostare la messa delle ore 10 a un orario che permetta di partecipare a più persone possibile, compresi i bambini che hanno catechismo la domenica alle ore 11. Padre Macdonld riferisce che si sta lavorando a questo. Per quanto riguarda la questione fondo-cassa per comprare cibo e

bevande, a supporto della celebrazione di festa, viene chiesto se è possibile prevederne uno per far fronte alle spese, che il 30 novembre sono state sostenute in maggioranza da una sola persona.

 

Il punto 5 dell'OdG è la presentazione da parte di Paola Brioschi e Paolo Faccin del progetto Porte Aperte, un bando di Fondazione Cariplo che vede l'oratorio destinatario di fondi per circa 59.800 euro a copertura quasi totale del progetto proposto. Questi fondi supportano nelle iniziative di attività sportive per tutti, per il pagamento dei canoni di affitto delle attrezzature sportive, per pagare le quote di famiglie in difficoltà, per pagare istruttori o allenatori, per supportare l'organizzazione dell'oratorio estivo (Grest) e per trovare una figura professionale di formatore/formatrice per gli animatori dei vari gruppi di attività. Il target è 11-18 anni, ma si ipotizzano ricadute positive anche per le generazioni più giovani e più anziane. Viene ricordato che questi finanziamenti richiedono la congruenza con quanto stabilito da Fondazione Cariplo e che le singole voci del progetto non possono essere cambiate a seconda di nuove valutazioni. Inoltre, gli adempimenti hanno scadenze precise, che non possono essere disattese. La discussione si focalizza sulla necessità di avere una figura di formatore/formatrice per gli animatori - ritenuta utile e necessaria da parte dei membri laici della Pastorale Giovanile - o di una sola figura di consulenza per organizzare nuovi giochi per l'oratorio estivo come caldeggiato da parte di padre Macdonld. Entrambe le istanze vengono prese in considerazione dai partecipanti, ma senza arrivare a una decisione.

 

Il punto 6 dell’OdG viene introdotto da Paolo Faccin come molto interessante e con prospettive dirimenti per i molti problemi che vive quotidianamente l’oratorio. Visto il poco tempo rimasto non è stato però possibile illustrare tutti i punti, che avrebbero meritato maggior spazio nell’assemblea. Sul punto rimane comunque aperto un dibattito sulla modalità di condivisione delle informazioni che, se pur interessanti, sono difficili da seguire quotidianamente attraverso la messaggistica istantanea. Sul punto 6 segue una nota di Paolo Faccin, membro della Pastorale Giovanile.

 

Sul punto 7 dell’OdG padre Macdonld riferisce di voler organizzare a gennaio 2026, in data da definire prima di Natale, un'adorazione eucaristica, cioè un momento di preghiera in oratorio per la Pastorale Giovanile, i ragazzi dell’oratorio e le loro famiglie. Non sarà in chiesa, ma nel locale bar per poi organizzare una pizzata con chi desidera fermarsi a cena.

L'assemblea si scioglie al termine dei lavori, con un momento finale di preghiera guidato da padre Michael.

I nomi dei membri intervenuti sono contenuti nel documento allegato, che sarà conservato agli atti con questo verbale.

 

Addendum di Paolo Faccin condivisa il 4-12-202 via Whatsapp.

La nota si apre con una considerazione critica sulla gestione dell'ordine del giorno: alcuni punti, come per esempio i punti 5 e 6 dell’OdG, avevano come oggetto dei progetti complessi che avrebbero richiesto priorità rispetto ad altri punti, data la loro rilevanza strategica e le scadenze imminenti. Se ne propone una sintesi e l'avanzamento dei lavori.

Progetto "Èoratorio" (FOM) - Faccin ha partecipato al WorkCafè organizzato dalla Federazione Oratori Milanesi (FOM) partecipando a diversi tavoli di confronto. La sua analisi ex post considera l'attuale corpo volontari dell'oratorio San Giovanni Evangelista non più credibile agli occhi dei pre-adolescenti e adolescenti né formato per le sfide educative odierne (mancanza di giovani, età avanzata dei volontari). Serve un aiuto esterno. FOM sta cercando oratori che si rendano disponibili per essere coinvolti in una sperimentazione nel 2026 per mettere in pratica varie strategie di attività oratoriane o un progetto particolare con ricadute su una determinata area. Viene richiesta una candidatura per proporsi ed entrare nella sperimentazione. L'assemblea della Pastorale Giovanile propone un rinvio della decisione, che Faccini segnala come equivalente a una rinuncia per scadenza termini.

Progetto "Social Crew" (Intesa San Paolo) - Si tratta di un'altra iniziativa di FOM sostenuta da finanziamenti privati per educare all'uso attivo e non passivo dei social da parte di pre-adolescenti e adolescenti. Il progetto prevede la creazione di una redazione digitale di creator di contenuti. Faccini comunica la rinuncia al progetto per la mancanza di tempo per la condivisione interna alla Pastorale Giovanile di questa iniziativa e quindi l'impossibilità di rispettare le scadenze per aderirvi.

Progetto "TIPLI" (app non profit) - Faccin mette a conoscenza la Pastorale Giovanile che questa proposta è stata condivisa da una giovane parrocchiana: si tratta di un progetto senza scopo di lucro legato all’Oratorio San Michele Arcangelo di Precotto e fondato da don Emanuele Clerici. Tecnicamente si tratta di una app per gli smartphone, personalizzabile da ogni oratorio, che permette di gestire facilmente le comunicazioni con i parrocchiani, famiglie e iscritti sulle varie attività attraverso notifiche push e a costo zero. Faccin ha chiesto a padre McDonld di poter approfondire questa iniziativa ed è stata avviata una demo con 4 adolescenti e responsabili della ASD Arcobaleno, con riscontro positivo. Domenica 7 dicembre ci sarà un incontro della TIPLI Academy con don Emanuele per vedere ulteriori funzioni dell'app, non disponibili in modalità demo. Prima di qualsiasi ulteriore passo avanti per l'adozione dell'app si attende una discussione in Pastorale Giovanile, per un via libera formale.

Aggiornamento di Paolo Faccin nella chat della Pastorale Giovanile via Whatsapp il giorno 12-12-2025 - Per quanto riguarda il progetto TIPLI è stato richiesto il parere della Commissione Affari Economici; poi il via libera da parte di padre Giorgio e la definizione delle attività con padre McDonld e quindi la firma dell’accordo. È stata attivata l'app “oratoriopavoni”. Il commento di Paolo Faccin: "Spero con tutto il cuore che possa essere una opportunità per i ragazzi, da parte mia mi renderò responsabile (e cercherò una seconda persona adulta che possa, insieme a me, vigilare in modo che tutto vada per il meglio). Daniele,

Vittoria, Giuseppe, Michele e Marc mi sembrano entusiasti… speriamo! È una piccola cosa… ma si parte dalle piccole cose".

Faccin, in conclusione, evidenzia un problema strutturale nella mancanza di fiducia tra i membri della Pastorale Giovanile. La "comunità educante" rischia di rimanere uno slogan vuoto se non si delega l’operatività e non si condivide il rischio di condividere attività e soluzioni nuove e innovative. L'attuale modus operandi, che privilegia la prudenza e il controllo formale rispetto al coraggio dell'iniziativa, sta rendendo l'impegno frustrante per i volontari e l'oratorio statico nelle attività proposte a bambini, giovani e famiglie.